venerdì 15 novembre 2019

La necessaria comprensione dell’opera di Dio nell’Età della Grazia

La necessaria comprensione dell’opera di Dio nell’Età della Grazia


Sermoni e comunicazioni
Se possiamo meditare seriamente sulle parole di Dio Onnipotente che rivelano il significato e l’essenza della Sua opera durante l’Età della Grazia, saremo pienamente in grado di riconoscere che l’opera del Signore Gesù nell’Età della Grazia era l’opera di redenzione, l’opera di espiazione per l’umanità corrotta. Le parole e l’opera del Signore Gesù durante l’Età della Grazia erano interamente incentrate sull’opera di redenzione e tutto aveva lo scopo di fare in modo che le persone accettassero Gesù come loro Salvatore, si presentassero innanzi a Dio per riconoscere tutti i loro peccati, ottenessero il Suo perdono e fossero in grado di affidarsi alla grazia di Dio per vivere al Suo cospetto. Tutto aveva lo scopo di fare in modo che le persone fossero in grado di godere di tutta la grazia e le benedizioni concesse loro da Dio, dopo essersi volte verso di Lui, per riconoscere che Egli è un Dio di misericordia e di amore, per pregarLo frequentemente, adorarLo per vivere nella grazia e nelle benedizioni da Lui elargite. Tutto aveva lo scopo di avere persone che diffondessero il Vangelo e rendessero testimonianza alla salvezza di Dio, dopo aver riconosciuto che Gesù Cristo è il Salvatore, poter fare propria la promessa di Gesù e sapere come prepararsi per ottenere la salvezza degli ultimi giorni. Questo è sufficiente per far vedere alle persone che ciò che fece il Signore Gesù durante l’Età della Grazia fu interamente l’opera di redenzione dell’umanità. … Non solo il Signore Gesù rappresentò un sacrificio espiatorio per l’umanità corrotta e grazie a quel singolo atto Egli perdonò i peccati del genere umano per l’eternità, ma insegnò inoltre alle persone molte verità dell’Età della Grazia affinché si amassero l’un l’altro, si tollerassero a vicenda, perdonassero gli altri settanta volte sette, così come che perdonassero gli altri per sempre, che pregassero per i loro nemici e che amassero gli altri come sé stessi. Non solo Egli non abolì le leggi e i comandamenti, ma perfezionò l’opera dell’Età della Legge, di modo che tutti coloro che accettavano l’opera di redenzione del Signore Gesù potessero riunirsi adeguatamente e pregare Dio, adorarLo, diffondere il Vangelo ed essere Suoi testimoni – ovvero rendere testimonianza. Risulta evidente che l’opera di Dio durante l’Età della Grazia era interamente costruita sulle fondamenta della Sua opera durante l’Età della Legge. Il Signore Gesù divenne veramente un sacrificio espiatorio e realizzò l’opera di redenzione dell’umanità e con una singola azione perdonò per l’eternità tutti i peccati del genere umano nel resistere a Dio, abilitandolo a venire innanzi a Dio, pregarLo e adorarLo. Tuttavia, che il Signore Gesù sia un sacrificio espiatorio non equivale a salvare completamente l’umanità e a completare il piano di gestione di Dio. Nella religione cristiana, ci sono molte persone che credono che le parole del Signore Gesù sulla croce: “È compiuto” significassero che Egli aveva già completato l’opera di Dio di salvezza dell’umanità. Ciò non è corretto – non è niente più che una nozione e una fantasia umana, che mostra come le persone non comprendano un briciolo dell’opera di Dio. Se l’opera di redenzione di Gesù avesse già salvato completamente l’umanità, allora le persone religiose oggi non pregherebbero né ammetterebbero costantemente i loro peccati e le principali confessioni non sarebbero così depresse e desolate come sono attualmente. Né certamente il Signore Gesù direbbe: “Io vengo tosto”. Solo il ritorno del Signore Gesù, l’opera di Dio Onnipotente di giudizio e castigo degli ultimi giorni sono l’opera completa di salvezza dell’umanità. Attraverso il giudizio e il castigo, la potatura e il trattamento, le prove e il raffinamento, Dio Onnipotente sta risolvendo il problema della corruzione dell’umanità, affinché essa possa liberarsi totalmente dai vincoli e dalle catene dell’influenza di Satana e diventare un popolo che obbedisca a Dio e Lo adori perché Lo conosce davvero. I fatti sono sufficienti a dimostrare che l’opera di redenzione del Signore Gesù stava solo preparando il terreno a Dio per salvare completamente l’umanità negli ultimi giorni, e solo accettando la Sua opera degli ultimi giorni le persone possono ottenere la salvezza completa. Questo è un fatto assolutamente incontrovertibile.
     L’opera di redenzione del Signore Gesù ampliò rapidamente l’ambito dell’opera di Dio in Israele e lo estese completamente al mondo pagano e fino alle estremità della terra. È così che l’opera di Dio si diffuse da Israele al mondo intero durante l’Età della Grazia e molte persone di ogni nazione e regione vennero al cospetto di Dio, Lo pregarono e Lo adorarono. Il Suo nome si è diffuso in ogni nazione e regione. Da ciò risulta evidente che il piano di gestione di Dio per salvare l’umanità era già stata completata per metà, preparando nel contempo il terreno per l’opera di Dio negli ultimi giorni.
     Se il significato sostanziale dell’opera di Dio durante l’Età della Grazia dovesse essere riassunto in una frase, sarebbe che “Dio incarnato Si fece sacrificio espiatorio per l’umanità corrotta, al fine di redimere il genere umano”. Il significato sostanziale più prominente dell’opera dell’Età della Grazia è quello di “redenzione”.
da “Solo le tre fasi dell’opera di Dio rappresentano la Sua opera completa per salvare l’umanità” in Raccolta di sermoni – Provvista per la vita
Leggi altri articoli di prediche evangeliche:
Conoscete il vero significato della redenzione compiuta dal Signore Gesù?
Il messaggio di Gesù: le 5 profezie del ritorno del Signore Gesù si sono compiute
Fonte: La Chiesa di Dio Onnipotente

giovedì 14 novembre 2019

Dio Stesso, l’Unico X Dio è la fonte di vita di tutte le cose (IV) Parte 3


Il Vangelo del giorno - Dio Stesso, l’Unico X Dio è la fonte di vita di tutte le cose (IV) Parte 3


Le parole di Dio in questo video provengono dal libro “La Parola appare nella carne”. Il contenuto di questo video:
3) Il ciclo della vita e della morte delle persone che seguono Dio

mercoledì 13 novembre 2019

Significato dell’azione della parola di Dio.

Significato dell'azione della parola di Dio.


Parole di Dio attinenti:
Nell’Età del Regno, Dio usa la parola per annunciare una nuova era, per cambiare i mezzi della Sua opera e per compiere l’opera per l’intera età. Questo è il principio con il quale Dio opera nell’Età della Parola. Egli Si fece carne per parlare da punti di vista diversi, permettendo all’uomo di vedere realmente Dio, che è la Parola che appare nella carne, come pure la Sua saggezza e la Sua meraviglia. Tale opera viene svolta per raggiungere più compiutamente gli obiettivi di conquistare l’uomo, perfezionarlo ed eliminarlo. Questo è il vero significato dell’uso della parola per operare nell’Età della Parola. Mediante la parola, l’uomo arriva a conoscere l’opera di Dio, la Sua indole, l’essenza dell’uomo e ciò in cui l’uomo dovrebbe entrare. Mediante la parola, viene compiuta tutta l’opera che Dio intende svolgere nell’Età della Parola. Mediante la parola, l’uomo viene rivelato, eliminato e messo alla prova. L’uomo ha visto la parola, l’ha udita ed è diventato consapevole dell’esistenza della parola. Di conseguenza, l’uomo crede nell’esistenza di Dio; l’uomo crede nella Sua onnipotenza e nella Sua saggezza, come pure nell’amore che viene dal cuore di Dio per l’uomo, e nel Suo desiderio di salvarlo. Benché il termine “parola” sia semplice e ordinario, la parola che procede dalla bocca di Dio incarnato scuote l’intero universo; la Sua parola trasforma il cuore dell’uomo, i suoi concetti, la sua vecchia indole e il vecchio aspetto del mondo intero. Nel tempo, soltanto il Dio di oggi opera in questo modo e soltanto Egli parla all’uomo e, così facendo, lo salva. Dopodiché, l’uomo vive sotto la guida della parola, ed è pasciuto e alimentato dalla parola; gli uomini vivono nel mondo della parola, nelle maledizioni e nelle benedizioni della parola di Dio e ci sono ancora più esseri umani che vivono sotto il giudizio e il castigo della parola stessa. Queste parole e quest’opera sono tutte per la salvezza dell’uomo, per realizzare la volontà di Dio e per cambiare l’aspetto originale del mondo della creazione antica. Dio ha creato il mondo con la parola, conduce gli uomini nell’universo con la parola, li conquista e li salva con la parola. Per concludere, Egli userà la parola per porre fine all’intero vecchio mondo. Solo allora il Suo piano di gestione sarà interamente completo. Durante l’Età del Regno, Dio usa la parola per compiere la Sua opera e raggiungere i risultati della Sua opera; Egli non compie meraviglie o miracoli; compie soltanto la Sua opera con la parola. Mediante la parola, l’uomo viene nutrito e alimentato; mediante la parola, l’uomo ottiene la conoscenza e la vera esperienza. L’uomo nell’Età della Parola ha veramente ricevuto benedizioni eccezionali. L’uomo non soffre per il dolore della carne e gode semplicemente dell’abbondante fornitura della parola di Dio; gli uomini non devono cercare o viaggiare in ogni dove, e assistono alla manifestazione di Dio sentendosi a proprio agio, Lo sentono parlare personalmente, ricevono la Sua offerta e Lo vedono compiere personalmente la Sua opera. L’uomo nelle epoche passate non poteva godere di queste cose e queste sono benedizioni che non ha mai potuto ricevere.

martedì 12 novembre 2019

Film cristiano "Una felicità a lungo attesa" - Trailer ufficiale in italiano


Film cristiano "Una felicità a lungo attesa" - Trailer ufficiale in italiano


Al fine di guadagnare abbastanza denaro per vivere bene , Ding Ruilin e suo marito faticano davvero molto per aprire e mandare avanti un'attività. Ma, a causa dello sfruttamento e degli abusi del governo del PCC, rimangono pesantemente indebitati e non hanno altra scelta: sono costretti ad andare a lavorare all'estero. Per aumentare le entrate, Ding Ruilin inizia a fare due lavori. Il peso del lavoro e l'indifferenza di chi la circonda le fanno comprendere il dolore e l'impotenza del vivere per il denaro. Tra il dolore e la confusione, incontra una compagna delle superiori, Lin Zhixin. Durante le loro conversazioni, Ding Ruilin capisce che, grazie alla sua fede in Dio, Lin Zhixin è arrivata a capire molte cose. Con la presenza di Dio, prova pace e felicità nello spirito e vive rilassata e tranquilla, per cui anche Ding Ruilin vuole credere in Dio. Di lì a poco, per fare ancora più soldi, Ding Ruilin e suo marito prendono in gestione un ristorante, ma Ding Ruilin si ammala gravemente a causa della fatica prolungata e rischia la paralisi. Nel tormento della malattia, Ding Ruilin inizia a riflettere sulla vita. Per che cosa dovremmo vivere? Vale la pena sacrificare la vita per la ricchezza e la fama? I soldi possono aiutare a sfuggire al vuoto e all'infelicità? Possono salvare le persone dalla morte? Grazie alla condivisione delle sue sorelle sulla parola di Dio, Ding Ruilin è in grado di vedere chiaramente quali siano le risposte a queste domande esistenziali, impara quale sia la cosa più importante da perseguire nella vita e finalmente trova la liberazione spirituale. Attraverso la guida della parola di Dio, Ding Ruilin finalmente scopre la felicità nella vita…

lunedì 11 novembre 2019

La parola dello Spirito Santo - Discorsi di Dio all’intero universo Il diciannovesimo discorso

Perché molte persone che credono veramente nel Signore e che hanno fame del ritorno del Signore si sono unite alla Chiesa di Dio Onnipotente? La Chiesa di Dio Onnipotente chi sono? Fai clic qui e troverai la risposta.


La parola dello Spirito Santo - Discorsi di Dio all’intero universo Il diciannovesimo discorso


Il Lampo da Levante, la Chiesa di Dio Onnipotente è stata creata in virtù della manifestazione e dell'opera di Dio Onnipotente, il secondo avvento del Signore Gesù, Cristo degli ultimi giorni. È costituita da tutti coloro che accettano l'opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni e sono conquistati e salvati dalla Sua parola. È stata interamente creata da Dio Onnipotente Stesso ed è guidata da Lui nella veste di Pastore. Certamente non è stata creata da una persona. Cristo è la verità, la via e la vita. Le pecorelle di Dio ascoltino la voce di Dio. Leggendo la parola di Dio Onnipotente, si vedrà che Dio Si è manifestato.

domenica 10 novembre 2019

Il mistero dell’incarnazione (4)

Il mistero dell’incarnazione (4)

     Voi dovreste conoscere la vera storia e la creazione della Bibbia. Questa conoscenza non è in possesso di coloro che non hanno accettato la nuova opera di Dio. Essi non la conoscono. Spiega loro queste questioni di fondo, e non saranno pedanti con te riguardo alla Bibbia. Essi esaminano costantemente ciò che è stato profetizzato: “Questa affermazione si è verificata? Quell’affermazione si è verificata”? Accettano il Vangelo in conformità con la Bibbia, e lo predicano basandosi su di essa. Si affidano alle parole della Bibbia per credere in Dio; senza la Bibbia, non crederanno in Dio. Questa è la maniera in cui vivono, analizzando attentamente la Bibbia in tal modo. Quando investigheranno la Bibbia ancora una volta e ti chiederanno spiegazioni, tu potrai dire: “Per prima cosa, non verifichiamo qualsiasi affermazione. Al contrario, osserviamo come opera lo Spirito Santo. Confrontiamoci con la verità per vedere se il sentiero che stiamo percorrendo è conforme all’opera dello Spirito Santo, e usiamo l’opera dello Spirito Santo per verificare se tale sentiero sia corretto. Per quanto riguarda il fatto che si sia verificata questa o quella affermazione, noi, in quanto esseri umani, non dovremmo interferire. Per noi è meglio, invece, parlare dell’opera dello Spirito Santo e delle ultime opere compiute da Dio. La Bibbia contiene le parole di Dio narrate dai profeti e le parole scritte dagli uomini di cui Dio Si è servito a quel tempo; esclusivamente Dio Stesso può spiegare quelle parole, soltanto lo Spirito Santo può renderne noto il significato, e unicamente Dio Stesso può rompere i sette suggelli e aprire il libro. Tu non sei Dio, e neppure io, quindi chi osa spiegare a suo piacimento le parole di Dio? Tu hai il coraggio di spiegare quelle parole? Anche i profeti Geremia, Giovanni ed Elia, se fossero qui, non oserebbero, perché essi non sono l’Agnello. Solamente l’Agnello può rompere i sette sigilli e aprire il libro, e nessun altro può spiegare le Sue parole. Io non oso usurpare il nome di Dio, e men che meno tentare di spiegare le Sue parole. Io posso essere unicamente una persona che obbedisce a Dio. Tu sei Dio? Nessuna delle creature di Dio ha il coraggio di aprire il libro o di spiegare quelle parole, e quindi nemmeno Io provo a spiegarle. È meglio non tentare di spiegarle. Nessuno di noi dovrebbe spiegarle. Parliamo dell’opera dello Spirito Santo; questo è ciò che l’uomo può fare. Io conosco poco l’opera di Jahvè e Gesù, e dal momento che non ho alcuna esperienza personale con tale opera, ne posso parlare solamente in misura ridotta. Per quanto riguarda il significato delle parole pronunciate da Isaia o Gesù a quel tempo, non darò alcuna spiegazione. Io non studio la Bibbia; piuttosto seguo l’attuale opera di Dio. Di fatto tu consideri la Bibbia il piccolo rotolo, ma non è forse vero che può essere aperto esclusivamente dall’Agnello? A parte l’Agnello, chi altro può aprirlo? Tu non sei l’Agnello, e men che meno Io oso affermare di essere Dio Stesso, quindi non analizziamo né esaminiamo attentamente la Bibbia. È meglio discutere dell’opera compiuta dallo Spirito Santo, vale a dire dell’opera svolta attualmente da Dio Stesso. Diamo uno sguardo ai principi e alla sostanza dell’opera di Dio, e poi controlliamoli per vedere se il sentiero che percorriamo oggi è giusto. Facciamo in modo che allinearci a questo diventi la regola”. Se voi predicate il Vangelo, in particolare a coloro che appartengono al mondo religioso, dovete comprendere la Bibbia e avere una conoscenza approfondita della sua vera storia, perché in caso contrario non sarai in grado di predicare il Vangelo. Una volta che sei riuscito a capire qualcosa del quadro generale, non esamini attentamente le parole morte della Bibbia, e parli soltanto dell’opera di Dio e della verità della vita, e così sarai in grado di guadagnare coloro che compiono il loro percorso di ricerca con un cuore sincero.

sabato 9 novembre 2019

Qual è la differenza essenziale tra l’essere salvato e la salvezza?

Versetti biblici di riferimento:
In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre” (Giovanni 8:34-35).
Non chiunque Mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre Mio che è ne’ cieli” (Matteo 7:21).

venerdì 8 novembre 2019

Cantico evangelico | "I principi per cercare la vera via"


Cantico evangelico | "I principi per cercare la vera via"


I
 Quali principi essenziali mostrano la vera via? Guarda l'opera dello Spirito, se c'è la verità; chi è testimoniato, e ciò che ti porta. La fede in Dio è aver fede nello Spirito di Dio. La fede nel Dio fatto uomo è credere, è credere che Egli sia l'incarnazione dello Spirito di Dio, di Dio, lo Spirito di Dio che Si fa carne, il Verbo che ora, che ora è divenuto carne.

giovedì 7 novembre 2019

In che modo l’opera di giudizio di Dio durante gli ultimi giorni purifica e salva l’umanità?

Il granellino del giorno, è il cibo spirituale di cui ci nutriamo ogni giorno



In che modo l’opera di giudizio di Dio durante gli ultimi giorni purifica e salva l’umanità?


Versetti biblici di riferimento:
E se uno ode le Mie parole e non le osserva, Io non lo giudico; perché Io non son venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi Mi respinge e non accetta le Mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunziata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:47-48).
Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13).

mercoledì 6 novembre 2019

Perché Dio ha nomi diversi in epoche diverse? Quali sono i significati dietro ai nomi di Dio?

Il granellino del giorno, è il cibo spirituale di cui ci nutriamo ogni giorno


Perché Dio ha nomi diversi in epoche diverse? Quali sono i significati dietro ai nomi di Dio?


Parole di Dio attinenti:
Potrebbe il nome di Gesù – “Dio con noi” – rappresentare l’indole di Dio nella sua interezza? Potrebbe esprimere pienamente Dio? Se l’uomo dicesse che Dio può essere chiamato solo Gesù e non può avere alcun altro nome perché Dio non può mutare la Sua indole, queste parole sarebbero vere bestemmie! Ritieni che il nome di Gesù, Dio con noi, possa da solo rappresentare Dio nella Sua interezza? Dio può essere chiamato con molti nomi, ma tra questi vari nomi, non ve n’è uno che possa contenere tutto di Dio, né uno che possa rappresentarLo pienamente. Così Dio ha molti nomi, ma questi vari nomi non possono esprimere in pieno l’indole divina, perché è talmente ricca che semplicemente va oltre la capacità di conoscerLo. L’uomo non ha modo, usando il linguaggio del genere umano, di riassumere completamente Dio. Il genere umano ha soltanto un vocabolario limitato con cui riassumere tutto ciò che sa dell’indole divina: grande, onorata, meravigliosa, insondabile, suprema, santa, giusta, saggia, e così via. Troppe parole! Questo vocabolario limitato non è in grado di descrivere il poco che l’uomo ha visto dell’indole di Dio. Col tempo, molti altri hanno aggiunto parole che ritenevano fossero meglio in grado di descrivere il fervore nel loro cuore: Dio è troppo grande! Dio è troppo santo! Dio è troppo amorevole! Oggi, espressioni umane come queste hanno raggiunto il loro apice, eppure l’uomo è ancora incapace di esprimersi con chiarezza. Per l’uomo, Dio ha quindi molti appellativi, eppure Lui non ha un nome, ed è perché l’essere di Dio è troppo ricco e il linguaggio umano troppo povero. Un termine o un nome particolare non ha la capacità di rappresentare Dio nella Sua interezza, quindi credi che il Suo nome possa essere definito? Dio è così grande e così santo, eppure non Gli permetti di cambiare il Suo nome in ogni nuova età? Perciò, in ogni età in cui Dio realizza personalmente la Sua opera, Egli usa un nome che si addice all’età al fine di sintetizzare l’opera che egli intende compiere. Egli usa questo nome particolare, uno che possieda significato temporale, per rappresentare la Sua indole in quell’età. Questo è Dio che usa il linguaggio del genere umano per esprimere la Propria indole. Anche così, molte persone che hanno avuto esperienze spirituali e hanno visto personalmente Dio, sentono nondimeno che un nome particolare è incapace di rappresentarLo nella Sua interezza – ahimè, è inevitabile – così l’uomo non si rivolge più a Dio con un nome qualsiasi, ma Lo chiama semplicemente “Dio”. È come se il cuore dell’uomo fosse pieno di amore e, allo stesso tempo, soffocato da contraddizioni, perché l’uomo non sa come fornire spiegazioni su Dio. Essendo Dio troppo ricco, non vi è alcun modo di descriverLo. Non esiste un singolo nome che possa sintetizzare l’indole divina, e non esiste un unico nome che possa definire tutto ciò che Dio ha ed è. Se qualcuno Mi chiede: “Quale nome usi esattamente?” Io replico: “Dio è Dio!” Non è il nome più consono per Lui? Non è il miglior compendio della Sua indole? Stando così le cose, perché faticare tanto per ricercare il nome di Dio? Perché lambiccarsi il cervello, perdendo fame e sonno, solo per un nome? Arriverà il giorno in cui Dio non sarà chiamato Jahvè, Gesù, o il Messia: Egli sarà semplicemente il Creatore. In quel momento, tutti i nomi che ha assunto sulla terra finiranno, perché la Sua opera sulla terra sarà giunta al termine, dopo di che i Suoi nomi non esisteranno più. Quando tutte le cose saranno sotto il dominio del Creatore, che bisogno avrà di un nome molto appropriato, eppure incompleto? Stai ancora cercando il nome di Dio in questo momento? Hai tuttora il coraggio di dire che Dio viene chiamato solo Jahvè? Osi ancora dire che Dio può essere chiamato solo Gesù? Riesci a tollerare il peccato della bestemmia contro Dio? Dovresti sapere che originariamente Dio non aveva alcun nome. Ne ha assunto solo uno, o due, o molti perché doveva compiere un’opera e gestire l’umanità. Qualunque sia il nome con cui Egli viene chiamato, non lo ha scelto liberamente Lui Stesso? Ha forse bisogno che tu, una delle Sue creature, lo decida? Il nome con cui Dio viene chiamato è un nome che si accorda con quel che l’uomo è capace di capire con il linguaggio del genere umano, ma questo nome non è qualcosa che l’uomo possa comprendere. Puoi solo affermare che esiste un Dio in cielo, il Quale è chiamato Dio, che è Dio Stesso con un immenso potere, che è troppo saggio, troppo sublime, troppo meraviglioso, troppo misterioso e troppo onnipotente, e poi non sai dire di più; questa minima parte è tutto ciò che sei in grado di conoscere. Stando così le cose, può il solo nome di Gesù rappresentare Dio Stesso? Quando giungono gli ultimi giorni, anche se è sempre Dio a compiere la Sua opera, il Suo nome deve cambiare, perché si tratta di un’età diversa.

Archivio blog