venerdì 6 luglio 2018

I farisei che inchiodarono il Signore alla croce sono di nuovo qui

 

il vangelo di oggi-I farisei che inchiodarono il Signore alla croce sono di nuovo qui


Duemila anni fa, quando il Signore Gesù operò, i farisei condannarono la Sua opera in difesa delle Scritture. Addirittura giudicarono il Signore Gesù come figlio di un falegname e fecero il possibile per impedire ai credenti di seguirLo. Alla fine, Lo crocifissero. Durante gli ultimi giorni, il Signore Gesù è tornato a operare e a parlare. In modo simile, i pastori e gli anziani dei circoli religiosi strumentalizzano la Bibbia per condannare l'opera di Dio e condannano Dio come se fosse una persona comune. Fanno tutto il possibile per ostacolare l'accettazione della vera via da parte dei credenti. Incredibilmente, la storia si ripete.

giovedì 5 luglio 2018

Ho trovato la vera luce

Immagine della Chiesa di Dio Onnipotente

Ho trovato la vera luce

Qiuhe, Giappone
Sono nato in una famiglia cattolica. Fin da piccolo ero andato a messa in chiesa con i nonni. A causa dell’influenza dell’ambiente e della mia fede in Dio, imparai a recitare molte scritture diverse e a praticare numerosi riti.
Nel 2009 arrivai in Giappone per studiare. Una volta, in una stanza dell’alloggio per studenti di un compagno, incontrai per caso il capo di un piccolo gruppo di cristiani che era venuto per diffondere il Vangelo. Pensai: “I protestanti e i cattolici credono nello stesso Dio. Entrambi credono nel Signore Gesù”. Di conseguenza, accettai l’invito del capo del piccolo gruppo per unirmi a loro in chiesa. Dopo aver ascoltato i pastori predicare e alcuni fratelli e sorelle parlare della Bibbia, acquisii qualche comprensione della vita del Signore Gesù. Questo mi portò ad avere più fede nel Signore. Tuttavia, dopo pochi mesi, i pastori e i predicatori ci chiesero di donare la decima ogni settimana. Inoltre, ogni settimana dovevamo distribuire dei volantini per diffondere il Vangelo. A volte, eravamo talmente stanchi che ci addormentavamo durante il culto della domenica. Non avevamo più una routine normale nella vita. In quel periodo, alcuni di noi lavoravano e studiavano allo stesso tempo. Oltre a dover fare soldi per pagare gli studi, servivano anche soldi per le spese quotidiane. La nostra vita era già abbastanza difficile di per sé, ma loro ci chiedevano comunque di dargli i nostri soldi e la nostra energia. Eravamo sotto un notevole stress e sofferenza. Gradualmente, scoprii che i pastori e i predicatori non erano realmente persone che servivano il Signore. Normalmente, poiché erano loro a guidare la Chiesa, avrebbero dovuto aiutarci a crescere nella nostra vita spirituale, tuttavia a loro non importava della nostra vita. Non pensavano affatto ai nostri problemi pratici. Invece, volevano la nostra energia e il nostro denaro. Non facevano altro che cercare di espandere la loro chiesa e consolidare la loro posizione e la loro influenza. A quei tempi ci sembrava di essere stati ingannati. Di conseguenza, io e alcuni miei fratelli lasciammo la chiesa.

mercoledì 4 luglio 2018

Spezzone del film "Non ti intromettere" - Esporre la verità della resistenza a Dio dei farisei


Spezzone del film "Non ti intromettere" - Esporre la verità della resistenza a Dio dei farisei

Quando il Signore Gesù apparve e operò, i sacerdoti ebrei, gli scribi e i farisei Lo calunniarono, condannarono e bestemmiarono selvaggiamente. Lo inchiodarono alla croce e impedirono alle persone di accettarLo. Negli ultimi giorni, Dio Si è incarnato di nuovo. Si è manifestato e sta compiendo la Sua opera.

martedì 3 luglio 2018

Avendo adempiuto al mio dovere, mi è stata concessa l’immensa salvezza di Dio

   

Avendo adempiuto al mio dovere, mi è stata concessa l’immensa salvezza di Dio


Hong Wei, Beijing 15 agosto 2012

Il 21 luglio 2012 cominciò a cadere una forte pioggia. Casualmente, quel giorno avevo un compito da svolgere; quindi, al termine del nostro incontro, vedendo che aveva un po’ schiarito, mi precipitai a casa in bicicletta. Solo quando imboccai la strada principale, mi resi conto che l’acqua stava scendendo dalla montagna come una cascata e che la strada era talmente coperta da acqua piovana da non riuscire più a distinguerne chiaramente la superficie. Questo spettacolo mi spaventò un poco, quindi in cuor mio chiamai con insistenza: “Dio! Ti supplico di darmi fede e coraggio. Questo è il momento in cui Tu vuoi che io renda testimonianza. Se Tu permetti che io venga trascinato via dalla corrente, allora in ciò vi sono comunque le Tue buone intenzioni. Sono disposto a sottomettermi alla Tua orchestrazione e alle Tue disposizioni”. Dopo aver così pregato, diventai più calmo; non mi sentivo più così spaventato e affrontai la tempesta di petto lungo tutto il tragitto verso casa. Chi avrebbe mai potuto immaginare che mi attendeva un pericolo ben più grande? Sulla strada verso casa vi era un pendio molto scosceso. A causa dell’asfalto appena posato e dell’acqua che travolgeva il pendio, in discesa i due freni anteriori della mia bicicletta non funzionavano. Ai piedi della collina vi era una bretella che portava alla National Route 108 e, all’altro lato, una fila di alberi. Oltre, c’era la corrente principale del fiume; se non fossi stato capace di ridurre la velocità, non mi sarebbe rimasta altra scelta che schiantarmi su quegli alberi, e c’era persino l’eventualità che cadessi nel fiume. Le conseguenze di ciò… Pensai tra me e me: “Ora sono spacciato!” Proprio mentre stavo pensando a questo, all’improvviso una forza proveniente da chissà dove mi sbalzò dalla bicicletta. L’inerzia della bicicletta mi trascinò via con sé e non si fermò fino a quando non arrivai all’incrocio ai piedi della collina. Proprio in quel momento due vetture mi superarono, l’una a fianco all’altra, proprio di fronte. Erano così vicine! Per fortuna, proprio nel mezzo di quella crisi, Dio mi aveva salvato.

lunedì 2 luglio 2018

"Rimanere affamati per paura di strozzarsi" Come mai le vergini stolte perdono il rapimento



Breve sketch - "Rimanere affamati per paura di strozzarsi" Come mai le vergini stolte perdono il rapimento

Per quanto riguarda la questione dell'accoglienza della venuta del Signore, ci sono persone nel mondo religioso che chiudono la porta e aspettano da sole per paura di essere ingannate dai falsi cristi. Rimangono affamate per paura di strozzarsi e si aggrappano alle parole: "Allora, se qualcuno vi dice: 'Il Cristo è qui', oppure: 'È là', non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti" (Matteo 24: 23-24). Pensano che chiunque predichi il Vangelo di Dio degli ultimi giorni o testimoni il ritorno del Signore dica il falso e si rifiutano categoricamente di ascoltare, vedere ed entrare in contatto con queste persone; tuttavia, ignorano come accogliere la venuta del Signore. Il protagonista di questo breve sketch è una persona così… 

domenica 1 luglio 2018

Il modo migliore di conoscere Dio | Lode e adorazione "Coro 17° spettacolo"


Il modo migliore di conoscere Dio | Lode e adorazione "Coro 17° spettacolo"


Canzoni del coro:
1.Il simbolo dell'indole di Dio
2.Tutto sarà compiuto dalle parole di Dio

Il simbolo dell'indole di Dio
I
L'indole di Dio racchiude il Suo amore per l'umanità (il Suo amore per l'umanità),
il Suo conforto per l'umanità, la Sua avversione per l'umanità e,
a maggior ragione, un'approfondita conoscenza dell'umanità.
L'indole di Dio appartiene al Signore degli esseri viventi tra tutte le cose,
al Signore di tutto il creato.
L'indole di Dio rappresenta la forza e la nobiltà, onore,
grandezza e supremazia (supremazia).
L'indole di Dio è il simbolo dell'autorità, di tutto ciò che è giusto,
e di tutto ciò che è bello e buono.
Inoltre, è un simbolo di come Dio
non può essere annullato o attaccato dall'oscurità e da qualsiasi forza nemica,
ed è anche un simbolo
di come Egli non può essere (e infatti non Gli è concesso di essere) offeso da nessun essere creato.
L'indole di Dio è il simbolo della forza più potente.
Nessuna persona potrebbe o può turbare il Suo lavoro o la Sua indole.

sabato 30 giugno 2018

Una storia vera: "La benedizione più bella" Il giudizio di Dio è la Sua grazia


Una storia vera: "La benedizione più bella" Il giudizio di Dio è la Sua grazia


L'opera "La benedizione più bella" è la storia di un predicatore di una Chiesa domestica, il quale ritiene di poter conseguire la benedizione di Dio con la sola rinuncia alla casa e al lavoro e con l'impegno nel predicare il Vangelo. Dopo avere accolto l'opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni va avanti come al solito e, nel suo ruolo di capo della Chiesa, si concentra soltanto sull'impegnarsi a fondo, trascurando di mettere in pratica le parole di Dio. Nella sua attività si affida spesso alla propria indole corrotta. Dio disprezza tutto questo, e il predicatore perde l'opera dello Spirito Santo. Dopo aver perso la qualifica di capo, per un certo tempo ha un atteggiamento negativo opponendosi a Dio, ma viene ridestato dal giudizio delle parole di Dio. Si rende conto che la benedizione più bella di Dio per l'umanità è data dal Suo giudizio e dal Suo castigo…

venerdì 29 giugno 2018

Film cristiano completo in italiano - Come sono rapiti i cristiani "Il momento del cambiamento"


Film cristiano completo in italiano - Come sono rapiti i cristiani "Il momento del cambiamento"


Su Mingyue è la predicatrice di una Chiesa domestica nell'entroterra cinese. Negli anni è stata una serva devota del Signore, che insiste nello svolgere il lavoro di predicazione per Lui e nel portare il fardello del lavoro per la Chiesa. Si attiene alla parola di Paolo nella Bibbia, ritenendo che semplicemente credere nel Signore sia sufficiente per essere chiamati giusti e per essere salvati dalla grazia. Benché l'uomo pecchi ancora costantemente, i suoi peccati sono stati perdonati dal Signore, la sua immagine verrà trasformata all'istante per diventare santa, ed egli verrà innalzato nel Regno dei Cieli quando Lui arriverà. Negli ultimi anni, tuttavia, la Chiesa è diventata sempre più desolata, i credenti sono stati negativi e deboli in generale, la loro fede e il loro amore si sono raffreddati. Alcuni collaboratori si attengono alla parola del Signore: "Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne' cieli". Mettono in dubbio la nozione secondo cui "quando il Signore verrà, cambierà all'istante l'immagine dell'uomo e lo porterà nel Regno dei Cieli". Si domandano: poiché pecchiamo ancora costantemente, non raggiungiamo la santità nemmeno alla lontana e disobbediamo alla volontà di Dio, come possiamo essere rapiti nel Regno dei Cieli quando arriva il Signore? Dopo aver comunicato e discusso, Su Mingyue pensa che ci siano alcune contraddizioni tra la parola di Dio e l'idea di Paolo sul cambiamento istantaneo dell'immagine dell'uomo quando viene il Signore. Quale delle due è corretta, in fin dei conti? Su Mingyue è incerta e confusa nel profondo. Per trovare una Chiesa con l'opera dello Spirito Santo, in modo da superare la confusione pratica e da non essere abbandonata dal Signore, decide di studiare il Lampo da Levante. Discutendo e comunicando con i predicatori della Chiesa di Dio Onnipotente, alla fine Su Mingyue e altri scoprono l'unica strada per entrare nel Regno dei Cieli…

giovedì 28 giugno 2018

Nel mezzo del disastro ho visto la mano di Dio



Nel mezzo del disastro ho visto la mano di Dio 

Ying Xin, Beijing 

 15 agosto 2012
Il 22 luglio 2012, il giorno dopo l’alluvione di Pechino del 21 luglio, mi affrettai a far visita a una sorella che aveva accettato l’opera di Dio degli ultimi giorni solo due mesi prima. Ero appena arrivata nel suo paese, quando la scena che mi trovai di fronte mi lasciò senza parole. Vidi che le strade erano crollate, rivelando le fondamenta sotto l’asfalto. Ovunque vi erano frammenti di roccia caduti dalla montagna, i più grandi dei quali pesavano alcune tonnellate. Il fango si era accumulato a trenta centimetri di profondità e l’acqua piovana che scendeva dai pendii della montagna aveva già formato un piccolo fiume… Regnava una confusione totale e il paese era assolutamente irriconoscibile.

mercoledì 27 giugno 2018

Il PCC è l'autore della falsa notizia dell'omicidio del McDonald's a Zhaoyuan - Massimo Introvigne

 

Il PCC è l'autore della falsa notizia dell'omicidio del McDonald's a Zhaoyuan - Massimo Introvigne

Il 20 e 21 novembre 2017, in soli due giorni, sono stati pubblicati senza sosta diciassette reportage che attaccavano la Chiesa di Dio Onnipotente (The Church of Almighty God, CAG) su "Ta Kung Pao" e "Wen Wei Po", i quotidiani ufficiali del Partito Comunista Cinese (Chinese Communist Party, CCP) a Hong Kong (HK), che citavano le dicerie e le calunnie fabbricate costantemente dal PCC per screditare e condannare la CAG. Ancora una volta, l'omicidio del 28 maggio 2014 al McDonald's di Zhaoyuan, nella provincia dello Shandong, è stato usato come mezzo per attaccare e calunniare la CAG. Il professor Massimo Introvigne − un sociologo italiano, fondatore e direttore del Centro Studi sulle Nuove Religioni (CESNUR), che ha svolto uno studio approfondito sull'omicidio − chiarisce di seguito la questione.

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