Perché Dio operò tramite lo Spirito durante l’Età della Legge?
L'opera iniziale delle tre fasi dell’opera di Dio è stata compiuta direttamente dallo Spirito e non dalla carne. L’opera finale delle tre fasi dell’opera di Dio, tuttavia, è compiuta dal Dio incarnato, e non direttamente dallo Spirito. Anche l’opera di redenzione della fase intermedia fu compiuta da Dio nella carne. Durante l’intera opera di gestione, l’opera più importante è la salvezza dell’uomo dall’influenza di Satana. L’opera chiave è la conquista completa dell’uomo corrotto, ripristinando così l’originario timore di Dio nel cuore dell’uomo conquistato, e permettendogli così di raggiungere una vita normale, vale a dire, la vita normale di una creatura di Dio. Questa opera è cruciale ed è il fulcro dell’opera di gestione. Nelle tre fasi dell’opera di salvezza, la prima fase dell’opera della legge era lontana dal fulcro dell’opera di gestione; aveva solo una lievissima apparenza dell’opera di salvezza e non è stato l’inizio dell’opera di Dio di salvazione dell’uomo dal dominio di Satana. La prima fase dell’opera è stata fatta direttamente dallo Spirito, poiché, secondo la legge, l’uomo sapeva solo rispettare la legge e non possedeva più verità, e poiché l’opera nell’Età della Legge comprendeva cambiamenti nell’indole dell’uomo, tanto meno interessava l’opera di come salvare l’uomo dal dominio di Satana. Così lo Spirito di Dio ha completato questa fase estremamente semplice dell’opera, che non riguardava l’indole corrotta dell’uomo. Questa fase dell’opera aveva poco a che fare con il fulcro della gestione e non aveva grande relazione con l’opera ufficiale della salvezza dell’uomo, e quindi non necessitava l’incarnazione di Dio, affinché Egli potesse personalmente compiere la Sua opera.
da “L’umanità corrotta ha maggiormente bisogno della salvezza del Dio incarnato”



